Hai mai sentito parlare di neuromodulazione auricolare? Si tratta di un campo di studio in crescita che indaga come la stimolazione dell’orecchio possa influenzare il sistema nervoso attraverso circuiti come il nervo vago e il trigemino.
In Italia, presso l’Università di Sassari, è nato CERNATEC — il Centro di Ricerca sulla Neuromodulazione Auricolare e sulle Terapie Complementari — un polo unico nel suo genere che unisce competenze scientifiche e cliniche per approfondire questi meccanismi.
L’obiettivo del centro è dare un fondamento scientifico a pratiche che, fino a poco tempo fa, appartenevano soprattutto alla tradizione, aprendo nuove prospettive per il benessere e la salute integrata.

Nota: la neuromodulazione auricolare è oggetto di ricerca e non sostituisce terapie mediche. Per maggiori informazioni, consulta le fonti ufficiali dell’Università di Sassari. Questo testo ha finalità divulgative. La neuromodulazione auricolare è oggetto di ricerca scientifica e non sostituisce diagnosi o trattamenti medici. Per informazioni su protocolli terapeutici consultare un professionista qualificato o le fonti ufficiali dell’Università di Sassari.